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calci in culo, altro che... Servizio pubblico di spreco del denaro
(ASCA) - Cannes, 23 giu - ''Qualcuno ha detto che la Rai e' un'azienda in difficolta', ma quella difficolta' non fa altro che rispecchiare la difficolta' del Paese . Un personaggio pubblico (il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ndr) ha detto tempo fa che gli italiani sono chiassosi, confusi e rumorosi. Noi lo siamo altrettanto ma sia pure in modo chiassoso confuso e rumoroso alla fine le cose le risolviamo''. Cosi' il direttore generale della Rai, Claudio Cappon durante la presentazione dei palinsesti d'autunno, all'annuale convention di fronte ai pubblicitari della Sipra.
Mosso dall'acidità che mi causano i succhi gastrici dopo aver letto questa notizia, non riesco a trattenermi dal fare qualche domandina. Visto che nessun esimio collega ha avuto l'accortezza di chiedere, chiedo io:
1) Perché la RAI va a presentare il suo palinsesto a Cannes (Francia)?
2) Pagano forse i Francesi il canone RAI?
3) Cosa c'è che non va con, per esempio, San Remo, Salerno, Como, Torino, o anche Cinecità a Roma, per aver scelto Cannes? (non mi si dica che costa di meno)
4) Alla RAI per caso avanzano dei soldi? (li restituisca ai contribuenti)
5) Baudo, Chiambretti, Ventura, Santoro, e tutti gli altri si sono forse autofinanziati la trasferta a Cannes? (potrebbero sicuramente permetterselo, ma qualche dubbio mi viene)
6) Che diritti pretendono i giornalisti RAI quando scioperano, quando non sono in grado di fare il proprio dovere: fare domande?
CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Un uomo ha scavalcato la transenna durante l'udienza settimanale del Papa e ha cercato di saltare sull'automobile che trasportava Benedetto XVI, ma è stato fermato dalle guardie. Fonti del Vaticano dicono che l'uomo non era armato e non sembrava costituire una minaccia per il Papa, che non si è accorto di quello che stava succedendo dietro di lui.
Ma siamo matti? ma stiamo scherzando?
Sì, siamo matti e stiamo scherzando!!!
Ma sì, perché non ci ho pensato prima!? Se il Papa riesce a portare pace con la sola imposizione della mano, portare guarigione con un tocco, allora se lo tocchiamo noi potrebbe diventare più umano e laico, più terra-terra. E magari un giorno si innamorerà, si sposerà e avrà dei figli suoi, ma suoi suoi. Io glie ne auguro tanti. E magari, se una domenica avrà l'influenza, sua moglie (Benedetta XVI) potrà benedire gli urbi e gli orbi al posto suo.
Ecco quindi l'iniziativa: TOCCA IL PAPA E SCAPPA 2007.
Interessante il tentativo del 27-enne tedesco, ma siccome ha solo sfiorato la Papamobile (e non vale) ed è stato immediatamente preso e saccagnato di botte dagli agenti della sicurezza papale (ora è in ospedale, povero cristo), è meglio precisare che l'obiettivo del gioco è toccare il Papa senza fargli e farsi del male. Quindi letteralmente toccata e fuga ("un, due, tre, Papa" - suggerisce Fede).
L'astuzia sta nel pianificare il tutto, essere dei ninja, dei commandos e seminare vigili urbani, polizia, guardie svizzere, carabinieri, ros, ris, nas, nocs, pacs e dico, trovarsi davanti al Papa, toccarlo e - elemento di difficoltà aggiuntivo - appiccicargli addosso un post-it colorato con scritto "PAPA", e poi ri-seminare dico, pacs, nocs, nas, ris, ros, carabinieri, guardie svizzere, polizia e vigili urbani, e scappare.
Non è necessario preoccuparsi di documentare con foto o video l'impresa. Sono tantissimi gli obiettivi che già inquadrano Benedetto XVI Super Star, che si saprà istantaneamente