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31/05/2007
FANCULO!!! ...ecco!
...questo giusto per rendere il modo in cui si è conclusa la giornata.
Temporali. Finalmente! Nelle ultime settimane avevo finito per invocarli, tanto ne sentivo il bisogno, da un bel po' di tempo. Il risultato è che, tra scrosci di pioggia, fulmini e tuoni, ho passato una domenica così tranquilla e rilassata che non riesco a ricordarmene una uguale. Quasi non riesco a crederci che grazie ai temporali che scorrazzano per la città ci si possa sentire così bene. Oggi è stata forse la prima volta che non ho odiato la domenica.
...almeno non completamente Ribadisco: "non mi avrete mai!"
Freude schöner Götterfunken,
Tochter aus Elysium,
Wir betreten Feuertrunken,
Himmlische, dein Heiligtum!
Deine Zauber binden wieder,
Was die Mode streng geteilt.
Alle Menschen werden Brüder,
Wo dein sanfter Flügel weilt.
(Friedrich von Schiller)
Non riesco a non provare i brividi quando ascolto il 4° movimento. Io di musica classica non capisco nulla, ma questo movimento, di questa sinfonia (9a), di questo autore (Beethoven) è troppo... troppo... non so! Ho notato che rabbrividisce solo il lato destro del mio corpo: la gamba destra, il braccio destro, il lato destro della schiena, la parte destra del volto e della nuca. La sinistra latita come al solito, in balia della de-coscienza, insensibile a questo tipo di emozioni, brava solo a manifestarsi, ogni tanto, sotto forma di dolore: alla scapola, al ginocchio alla schiena.
"CHE COSA VUOI?" è una frase che ha la bocca e la delicatezza di un coccodrillo del Nilo. Nasce nel momento peggiore, quando l'anima è sfiancata e la mente non sa sentire, figuriamoci anche rispondere a una domanda. "CHE COSA VUOI?", pacata e silenziosa si ripete uguale nella forma e nella sostanza, insiste perché non ha soddisfatto il vuoto che è alla sorgente della sua esistenza. E permane, senza variare colore, tono o inflessione. "CHE COSA VUOI?" ha semplicemente fame, una fame enorme, animale, che non permette di svanire. Provoca sgomento e dolore, ma non lo sa né è un problema suo, non sente ragioni né scuse, le interessa solo una cosa. "CHE COSA VUOI?" è una considerazione elementare mancante in un ragionamento di enorme complessità, che ricompare e sbarra la strada alla conclusione. Eppure tutto sembrava fatto, mancava un solo passo. "CHE COSA VUOI?" non ha il senso dell'umorismo né si entusiasma per i giochi di parole o per le acrobazie mentali. Non capisce le sfumature o fa solo finta, tralascia le bugie come se non esistessero. "CHE COSA VUOI?" non rispetta le code, l'ordine e se ne strasbatte delle priorità, delle scadenze, ma passa avanti guardandoti negli occhi, da vicino. Sempre più vicino. Dentro gli occhi. E ti rigira la testa se distogli lo sguardo. "CHE COSA VUOI?" al mondo non ha alcuno al di fuori di me e mi conosce in ogni dettaglio, meglio di quanto possa conoscermi io stesso. Ma tutto questo non le basta. Spero di riuscire a trovare, un giorno, il modo per liberarla. "CHE COSA VUOI?"
il diavolo veste papa C'è chi mangia i bambini, c'è chi invece...
Si chiama "Sex Crimes and the Vatican" il documentario messo in onda dalla BBC (nel 2006!) che punta il dito contro i vertici della chiesa cattolica per aver prima coperto e poi protetto diversi membri del clero cattolico che hanno commesso crimini (peccati?) sessuali su bambini/e.
Il video YouTube sopra è solo la prima delle quattro parti. La versione completa (30') e sottotitolata in italiano è vedibile e scaricabile su GoogleVideo... non si sa ancora per quanto.
Il tempo del dialogo è terminato. Noi attacchiamo. La nuova Torre dei popoli è in costruzione, e a crollare ed essere dispersi per il mondo questa volta sarete voi. Alla vostra prepotente invasione della nostra diversità noi rispondiamo con una offensiva: vi toglieremo l'esclusiva del vostro linguaggio, vi toglieremo la religione e la fede, vi toglieremo le scritture e i riti, vi toglieremo dio e gli uomini. Useremo queste stesse armi contro di voi, fino a quando non avrete perso tutto. Non sarà un conflitto tra laicismo e clericalismo, né tra ateismo e religione. Noi vi combatteremo perché siete bugiardi e meschini, perché sfruttando la debolezza degli altri rubate loro la libertà e imponete le vostre regole fondate su cose che non conoscete. Dio non è sotto il vostro controllo, per quanto disperatamente voi lo crediate, né voi siete suoi messaggeri. Per voi il risveglio sarà una pesante caduta, il crollo del vostro mondo sognato sarà per noi la fine dell'incubo. Chiamateci pure terroristi, le vostre parole già non hanno valore, noi colpiremo forte. E nel lasciarvi solamente la vita saremo spietati, così come compassionevoli nel accogliervi di nuovo tra noi uomini.
il signore dei paraculi NewsLine - Ddl Mastella: informare è reato? [...] Il ddl Mastella propone di dire no, di stoppare ogni tipo di pubblicazione delle intercettazioni telefoniche (in cui spesso sicuramente si eccede; ma ciò è un altro problema: quello di un apparato giudiziario certamente da ristrutturare) e di proibire di mettere nero su bianco qualunque tipo di indagine fino al secondo grado di giudizio, con relativa censura riguardante la pubblicazione di verbali d’interrogatorio, ordinanze di custodia cautelare (altro strumento di cui si fa un uso troppo disinvolto e che - questo sì - andrebbe fatto oggetto di urgente attenzione parlamentare), verbali di perquisizione e di sequestro. Tutto questo per non infangare il buon nome degli indagati. Tutto quadra: politici e personaggi esposti in generale potrebbero anche commettere reati, ma il loro nome non dovrà comparire sulle pagine dei giornali. [continua]
Ahaha! che ridere che mi fai! Dai, dimmi come ti senti, cosa provi, come stai... sei nero, sembri che ti sia atterrato addosso un pianoforte a coda. Come ci si sente? Una merda, va bene? e lo sai!
Sì, lo so, ma mi piace sentirtelo dire. Dobbiamo rispettare le nostre funzioni attanziali, mica possiamo stravolgere tutto: tu sei quello che si sente una merda, e io sono quello che dice “te l’avevo detto, te l’avevo detto!”. E te l’avevo detto, non è vero? Non è forse vero che lo sapevi anche tu? Ti ricordi la tua strategia per non cagarti in mano, e i tuoi tot buoni motivi? Dimmi, dove sono? Ti sei riempito la testina ti tutte le tue precauzioni, ma ti sei distratto un attimo e ti sei bruciato. Vero? Sì, è vero. Ma ora che dovrei fare...?
Cordiale inchino e battere in ritirata... ma è inutile che te lo dica, perché non lo farai mai. Tu continui con il tuo metodo, ma ricorda che prima che il tuo meccanismo di recupero entri in funzione, ancora per un po’ di tempo la mente continuerà a fare i suoi giri bacati, il cuore continuerà a battere in devianza e i polmoni continueranno a gonfiarsi e sgonfiarsi di aria pesante. Ma a te piace, ti piace troppo stare male. No? Eppure sembra proprio così. Invece della soluzione, quindi, ti propongo un menù che sicuramente ti piacerà: antipasto di commiserazione, primo di compassione e secondo di pietà. E quello di cui hai bisogno, vero? Per dessert la casa offre la risposta a quella domanda che tanto ti tormenta da tempo: “solo io”. E la risposta alla domanda seguente è: “devi essere un po’ più stronzo”. Se mi comportassi così, farei male a molte persone che non se lo meritano...
Allora continua pure a farti carico di tutto, a fare il bravo, e a stare male. Sei patetico! Aspetta pure la tua medaglia, ma sappi che non arriverà mai. Non ci sarà alcun premio né conguaglio, e lo sai: chi avrà dato avrà dato, chi avrà preso avrà preso. Neanche la pacca sulla spalla, caro. Per quelli come te un calcio in culo, invece, è la soluzione di ordinanza.
La storia è questa. Arrivano gli Stomp a Trieste, fanno una micro esibizione sul molo Audace, Sw attacca bottone con la storia dei Berimbau, un paio di ragazze stompe sembrano interessate (forse a Sw...?)... bla bla bla bla... e oggi ti facciamo un'ora di prove con 2 ragazze e 2 ragazzi degli Stomp. Prima c'hanno accompagnato nei nostri ritrmi e poi, dopo aver fatto foto e averli ricoperti di magliette, spille e bigliettini, ci hanno pure insegnato un ritrmo nuovo: samba-afro-drum'n'base. TROPPA ROBA! E io vestivo la mia nuova maglietta 'Hello Spank'! TROPPA ROBA!!!