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29/09/2006
mumble mumble
Empatie e sociopatie
Oggi mi sono quasi messo a piangere anch'io insieme a una tipa sconosciuta per strada. Ha accostato l'auto vicino a me per telefonare, e conclusa la telefonata è esplosa in un pianto viscerale. Non so quale tremenda notizia l'ha ridotta alla disperazione, ma per me è stato comunque terribile vederla piangere così. Soffrivo anch'io.
Mi stupisco sempre più spesso di come la sola presenza di una persona possa cambiarmi l'umore. In peggio! Dentro di me si genera un gorgo di insofferenza e negatività che riesco a trattenere solo isolandomi in un mutismo, così dosato da non diventare veicolo di aggressione, ma capace di esprimere una sincera antipatia. (Sono proprio come mia mamma... ;-)
E mi stupisco ancora più frequentemente di come il lavoro cambi le persone. Anche qui in peggio! Ma quello che maggiormente mi colpisce è l'entità di questo cambiamento. Il lavoro rimescola e sconvolge tutto, opinioni, posizioni etiche, gusti, abitudini, amicizie... e peggio viene pagato, più è profondo questo sconvolgimento. Che schifo!
psicoterapia | by miloz | 20:55
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26/09/2006
cronache da dentro
Pomeriggio in redazione
Paolo entra in redazione furtivamente e chiude la porta. Lo guardiamo con un gigante punto di domanda che rimbalza di testa in testa.
Paolo: "Attenzione, per favore. Venerdì c'è la riunione della NATO a Portorose, parteciperanno tutti i ministri della difesa e ci sarà anche Donald Rumsfeld. C'è qualcuno che vorrebbe andarci...?"
Tutti: "..."
Io: "...non senza esplosivo..."
Paolo: "..."
Tutti: "..."
Paolo: "Cavolo! Credevo che essendoci anche Rumsfeld avreste fatto a gomitate per andare."
Babi: "...sì, per andare il più lontano possibile!"
E' bello vedere che almeno sulle cose veramente importanti la redazione è concorde. S'inculino Rumsfeld e i malefici Natoidi!
manuale di buon giornalismo, the system | by miloz | 17:25
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20/09/2006
élp!!!
Mi stanno censurando?
Non so se per motivi tecnici, religliosi o digestivi, ma splinder si pappa a intermittenza i miei post. Chi c'è dietro? la CIA? Cardinal Ruini? Al Qaeda? l'Opus Gay? i Fratelli Mussulmani? Alka Setzer Liberation Front? Falange unita "Giuliano Ferrara"? O è semplicemente il normale funzionamento del "systema" di controllo e repression socio-mentale di splinder.
the system, non si può anadare avanti così | by miloz | 12:13
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08/09/2006
sì sì, ciao ciao!
Petizione per la liberazione del peto
Scena. Cammino per la città di ritorno dal lavoro con un gelato appena acquistato in una nuova gelateria. (Buono!) Incontro un amico di vecchia data, anche lui di ritorno dal lavoro. Ciao, come va, tutt'apposto, insomma le solite cose. Sì sì, tutto figo, tutto bene, stanchezza, lavoro, le solite cose. Come va con Anna (la moglie), chiedo. "Sì sì, bene bene, tutto a posto", ride. Noto una smorfia. Sta bene Anna? insisto preoccupato. "Sì sì, sta bene", risponde mentre io percepisco un MA incastrato tra un ANCHE SE e il pomo d'Adamo. "Sì sì", ripete con un sorriso/smorfia quasi in uno stato compulsivo,"sì sì", per poi rifilare un "vabbé insomma così-così". Si stanno lasciando dopo 2 anni di a matrimonio.
Mentre la mia de-coscienza cerca di sfondare i muri imbottiti del mio auto-controllo, urlando "SI' SI' COSA, TESTA DI CAZZO!? ALLORA DI' CHE E' UN PERIODO DI MERDA! MICA TI MANGIO!", vedo il suo umore cambiare, la sua maschera in bilico sugli angoli della sua bocca contratti sempre nel sorriso/smorfia. Mi scuso di averlo messo in imbarazzo. Ci salutiamo e andiamo ognuno per la propria strada.
Mentre la mia de-coscenza continua a urlargli dietro "STRONZO! BUGIARDO! DI COSA HAI PAURA!?" penso al perché di quella maschera difensiva... nei miei confronti. Perché quella paura di essere giudicati, l'imbarazzo di essere stati giudicati, da me che non ho nessuna intenzione ne titolo per giudicare qualcuno, figuriamoci per cose che capitano nella vita, come un divorzio: un fallimento di una cosa che considero fallibile come tutte le cose umane.
In psicologia (di cui so poco... il mio amico è laureato in psicologia!) si chiamerebbe "carattere anale", riferito alla fase dello sviluppo in cui il bambino impara a controllare gli sfinteri (smette di farsi la pipì/pupù addosso). Controllo, in questo caso contenimento, che viene esercitato su ogni prodotto materiale o immateriale della persona. Perché considerato vergognoso o deplorevole. Posso solo augurare al mio amico di tornare presto a scoreggiare serenamente. Il mondo sarebbe un posto più rilassato e migliore se tutti imparassimo a scoreggiare un po' di più.
psicoterapia, de-coscienza | by miloz | 22:16
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