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31/12/2004 l'altro dell'altro dell'altro ancora "...Milos, per il TG della sera, invece, mi fai 'il capodanno degli altri'... sai, i poveri, i barboni. Il solito... senti la mensa dei frati di Montuzza, la Caritas e così via. Vedi un po' cosa fanno, se festeggano... ok?" manuale di buon giornalismo | by miloz | 14:41 | commenti (3) 27/12/2004 Mal di gola, io ti sconfiggerò! Om Namo Narayana Brutte storie Stavamo tornando da Umago, da una scampagnata domenicale tra amici. Scendevamo lungo la stradina che ci conduceva verso il valico di Plovania (Cro-Slo), quando ci trovammo sulla carreggiata dapprima dei sassi, poi un tronco e dei rami, e poco prima di una curva dei massi che bloccavano il passaggio. Dovevamo rimuovere i massi per proseguire (mancavano 100 metri al confine), ma appena scesi dalla macchina vedemmo che almeno una trentina di macchine erano precipitate, una sopra l’altra, nella scarpata che costeggiava la strada. Non sembrava esserci anima viva. Gettando via i massi, colpii una macchina in bilico che precipitò ancora più giù, trascinandone altre due o tre. Un amico mi disse di non buttare altri massi giù, perché potevano esserci superstiti. Dietro la curva vidi altre macchine seppellite o spazzate via da una piccola frana. "C’è qualcuno!?" urlai. Nessuno rispondeva. Non ce l’avremmo fatta a liberare la strada, c’erano troppi detriti. Saremmo dovuti tornare indietro e già qualcuno della fila, che si è formata dietro la nostra macchina, stava facendo manovra. Feci segno a un tizio in auto, dall’altra parte della frana, di tornare indietro, quando, dietro di me, sentii urlare che la montagna ci stava vedendo addosso. Mi girai e vidi le persone che indicavano in alto, e poi con la coda dell’occhio, sopra di me, gli alberi che si spostavano, tutti insieme! "Scappate!" urlai e mi precipitai giù, lungo la strada. Di fronte a me una frana di fango mi stava chiudendo il passaggio, ma oramai ero quasi sul dritto ed ero più veloce. Poi ci avrebbero pensato i canali delle saline ad assorbire la colata di fango. In quel momento capii di avere fatto una cazzata: i miei amici erano rimasti su, mentre io sono scappato da solo senza preoccuparmi di loro. Iniziai, a questo punto, a invocare il risveglio che arrivò senza troppi problemi. sognato pensato | by miloz | 09:37 | commenti (1) 25/12/2004 crismasstaimmmmm! Famiglia al completo per un giorno... questo è la cosa più importante. Ho rivisto Una (il mio cane). Mia sorella ha la febbre, il mio mininipote (0,5 anni) succhia un pezzo di pane, cerca di raggiungere l'orecchio di Una e regala sorrisi gengivali a tutti. Mia nipote (4 anni) è stata sommersa di regali... il mio Jerry niente ha potuto contro 1 Barbie, 1 simil-Barbie, un tavolino pieno di cosmetici veri (per bambine di 8+ anni), 2 libroni, e non so quali altri enormi giocattoli di plastica... tutto doni di una sola zia. Povera bimba! Cmq. ho messo le cose in chiaro... il regalino è mio, non di quel razzista di Babbo Natale. Poi si è mangiato un casino... cose buone che non mangiavo da tanto tempo. Non mi sono ingozzato, ma, sinceramente, non mi sono nemmeno risparmiato. Decisamente, non è questo il periodo per stare attenti alla linea (quale linea, poi?). | by miloz | 21:27 | commenti (1) 22/12/2004 Sulle ali del portafogli Colorato di celeste e bianco, con ai lati un’enorme scritta ‘FreshAir’, l’aereo sembrava una grande confezione di caramelle balsamiche con le ali. Dentro, invece, dava più l’impressione di essere un autobus da scampagnata del fine settimana: persone che mangiano il panino, che leggono il giornale, bambini che giocano alla guerra con gomitoli di fazzoletti e le assistenti di volo che intrattengono il bel ragazzone di turno. Questi voli a basso costo erano sicuramente molto più divertenti rispetto alla compostezza e al rigore dei voli di linea delle grandi compagnie. Certo, c’era la scomodità degli aeroporti piccoli e sconosciuti, della prenotazione da farsi con largo anticipo e del rischio che il volo venisse cancellato o spostato all’ultimo minuto. In compenso si poteva volare su rotte brevi e medie a prezzi letteralmente simbolici. surrealtà, sognato pensato | by miloz | 19:50 | commenti (2) Libri, RfTx: work in PREgress Il primo passo è fatto: ho ordinato un minitrasmettitore FM, da montare (sarà da ridere!). La straordinaria potenza, 300miliWatt, indirizza il nome della "preemittente" verso una roba del tipo "radio pianerottolo". Poi, ho stralciato il primo pre-manifesto: troppo ufficiale per qualcosa che di ufficiale non vuole avere nulla. prerivoluzione, visto letto sentito | by miloz | 19:49 | commenti 18/12/2004 xmas journalism manuale di buon giornalismo, the system | by miloz | 19:21 | commenti (4) Libri & letture Sottotitolo: il significato della rivoluzione oggi. Brevemente l’idea che mi sono fatto: la rivoluzione è una palla! Sia nel senso che gli esperimenti rivoluzionari che prevedevano la conquista del potere sono sempre diventati realtà reazionarie, sia perché questi esperimenti prevedevano l’esecuzione di un preciso, noioso, religioso programma rivoluzionario, ogni discostamento dal quale veniva giudicato (e punito) come deviazionista, anti-rivoluzionario, borghese, ecc, ecc. ‘nsomma, questo è chiaro. visto letto sentito | by miloz | 16:39 | commenti (1) 13/12/2004 preparativi preelettronici Il mio collega Marco mi ha imprestato alcuni libri di elettronica, tra cui uno base base... tipo ""4 dummies" 4 very dummies". E ho capito una cosa. Comporre circuiti elettronici è come programmare un software. Ogni componente fa qualcosa di ben preciso, richiede di stare entro certi parametri, produce cambiamenti ben determinati. E' un diagramma di flusso fatto di materia. Ora... io sono una nullità nel programmare software... di livello "Hello, Worl!" (sbaglio anche a scrivere World"). I diagrammi di flusso credevo fossero i dialoghi dei fumetti. I lunguagghi fi profgrammachione mi impaftnano va vingua! Figuramoci se riuscirò a saldare un misero circuito senza bruciare casa, o mescolare le componenti! Ha! Ma io ci provo, che me frega!!! prerivoluzione | by miloz | 14:40 | commenti (4) 09/12/2004 AAA microradio In progress: ho registrato il pre-manifesto della radio senza nome (tra poco scaricabile su questo blog), sto preparanto alcuni testi e proclami prerivoluzionari, la parte hardware è ancora in fase "willware", sto raccogliendo manuali di elettronica base... ma non base... de più! Un giorno capirò anch'io la differenza tra un transistor e un condensatore! Viva la resistenza (ohm)!!!. Giusto per essere chiari, parlo di prerivoluzione perché è la fase più divertente, dove le cose importanti stanno e devono ancora accadere. ;-) La rivoluzione è oramai un concetto palloso, pantofolato, autosufficiente, sarà un programma di Italia 1, quindi la rivoluzione, se ci sarà, sarà frivola... una frivoluzione! Amenoché... non si faccia la rivoluzione della rivoluzione, della rivoluzione della rivoluzione della rivoluzione. I cui momenti più divertenti saranno quelli pre-. Insomma, un'altro mondo è possibile, poi un'altro ancora! prerivoluzione | by miloz | 20:50 | commenti (3) 04/12/2004 tenetevi forte: questa è grossa! Proprio così, una radio, non una trasmissione radio... una radio intera! E' un desiderio che mi trascino dietro da almeno 6 anni. Già percepisco i pensieri dei miei lettori: ehhh, ci vogliono i soldi, la concessione governativa, la frequenza (e sono tutte piene), carte, burocrazia... 'gna fa'!!! prerivoluzione | by miloz | 20:40 | commenti (5) 01/12/2004 arcani minori Un po' per curiosità e un po' per gioco mi sono fatto leggere le carte dalla mia collega glance (alias Kropotkin, alias Rupert). La domanda era del tipo "quando mi farò finalmente una vita mia?". Se le previsioni fossero state "tutto bene", "grandi amori", "fortuna, lavoro ecc" avrei beatamente ignorato la cosa come un gioco divertente. Come effettivamente è. E' divertente anche il fatto che la mia carta dominante, quella che segna la personalità, è il matto (in realtà ultimamente qualche dubbio m'è venuto). Però, la magica glance mi ha annunciato come imminente una sfiga tremenda, "un casino bello grosso"... che si risolverà "con un lieto evento in famiglia"... Cacchio! Ora questa cosa non mi diverte molto, ma, soprattutto, non mi lascia indifferente. Anche se razionalmente so che non significa alcunché. Misteri della mente. | by miloz | 13:16 | commenti (2) |