[ тринаеÑТачака ]
Capuccetto rosso s'è mangiata lupo, nonna e cacciatore.

25/11/2004

consumo neuronale cri(p)tico
Questa è fobia pura!

Mi sono (ri)scoperto fobico nei confronti dei libri di narrativa. Insomma, leggo e anche abbastanza, ma sempre solo saggi, riviste, giornali e siti più o meno impegnati. E se prendo un romanzo, guardo bene che sia di fantascienza (meglio cyberpunk) o storico/(auto)biografico. Insomma, tutto purché abbia qualche legame con la realtà o un futuro probabile. Narrativa pura... panico! (Figuriamoci le poesie).
Eppure sento il bisogno di staccare da questa merda di realtà, e siccome non mi piacciono né alcolici né droghette (perché mi fanno perdere il controllo/contatto con la realtà), ho deciso di insistere su questa (per me) poco battuta strada della narrativa. Oggi ho passato 45 minuti (3/4 d’ora!) in libreria a cercare un romanzo qualsiasi che non mi facesse paura e capace di "disimpegnarmi". Non sapevo cosa scegliere, giravo e rigiravo i poveri volumi cercando disperatamente l’etichetta con il valore energetico e il rapporto proteine/carboidrati/grassi. Via i best seller alla Tom Clancy! via i romanzi rosa e gialli! via quelli che costano troppo!, ma continuavo a non sapere cosa cazzo scegliere.
Mi dicevo, c’ho tante di quelle pare mie in questo periodo che non posso subirmi anche quelle di certi autori. Vedo Joyce, Wilde, Bukowski, Ballard, Calvino, Allende, Yoshimoto e mi viene la pelle d’oca! Intanto lo sguardo continua a cascare su saggi di Terzani, Chomsky, Strada, Rifkin e titoli del tipo "l’impero [americano/di Bush/del petrolio/della guerra]", "Berlusconi di qua, di là, di su, di giù", "ve la/o spiego io [la globalizzazione/il terrorismo/i media]. Niente, non so cosa voglio!
Intanto prendo una rivista... Carta, che più impegnata non si può. Poi ritorno dai libri e via... uno a caso! Vabbé, no, questo no... neanche questo.. uffa!... vabbé, questo...sì... naaaa... ochéi... vada: Stefano Benni, L’ultima lacrima. Mo bisogna vedere se e quando lo leggo...





| by miloz | 20:13 | commenti (3)

ancora CENSURA
Sequestrate le pagine web della Federazione RdB/CUB

Dalla mattina del 22 novembre le pagine web iniziali dei siti www.lavorivariabili.it e "redlab", dedicate dalla Federazione RdB/CUB al lavoro precario, sono state oscurate dalla Polizia Postale di Arezzo su ordine della Procura della Repubblica di Roma senza che ne sia stata data motivazione alcuna né alla RdB/CUB né a chi gestisce le pagine.
Altre informazioni su:
http://www.articolo21.com/notizia.php?id=1284




| by miloz | 03:53 | commenti

attivismo socio-politico
Esempi di "terrorismo morbido"

A Umago, pseudocasamia, si è svolto oggi il primo l'AFF, AktFilm festival. Un "festival" di cine-video attivismo, a 0 € (costo di organizzazione & entrata). Il pezzo più forte erano i video di un gruppo di attivisti dell'Associazione Amici del Progresso Moderato di Koper-Capodistria, capeggiati dal Marko Brecelj, che ha commentato di persona le immagini. Le loro azioni si chiamano "Terrorismo Morbido".
Tra le più eroiche azioni c'era il bombardamento dell'ambasciata Usa e del palazzo del governo a Lubiana, con lanci di aeroplanini di carta, accompagnati da fischi di caduta (eseguiti con ben due dita), ed esplosioni di palloncini colorati. L'assalto alla torre del campanile di Capodistria, il giorno di ferragosto, con l'imbavagliamento dei martelli di 4 campane che ha provocato un'ora di scampanellata muta. La degustazione del nuovo carcere di Capodistria: durante una visita aperta al pubblico gli attivisti hanno deciso di degustare la prigione, non volendo uscire da una cella. Con fatica agenti carcerari e di polizia li hanno costretti a riappropriarsi della libertà ("ma la prossima volta", ha detto Marko "mi ammanetterò ai termosifoni della cella e ingoierò la chiave: dovranno usare la flex!"). Il top è stato l'attentato invisibile all'allora ministro degli esteri sloveno Rupel: un pezzo di cotone ben masticato sparato con precisione da cecchino, con una cerbottana, in piena fronte al capo della diplomazia, mentre stava tenendo un discorso all'inaugurazione dell'anno accademico. Rupel si è fermato per 3,07 secondi... e ha continuato, facendo finta che nulla sia accaduto. Così hanno fatto tutti i presenti... l'attentato, pur essendo riuscito, ufficialmente non è stato visto da alcuno dei presenti. Omertà al 100%! L'attivista ha deciso di risparmiare il secondo colpo ad un uomo già morto.
Da sottolineare che, grazie all'intelligenza degli attivisti, non si è mai giunti alla violenza, ad arresti&fermi, espulsioni o problemi con la giustizia. E ci si è sempre divertiti alla faccia e alle spalle dei politici, degli eserciti, dei vips e dei media.




| by miloz | 01:11 | commenti (1)

20/11/2004

delirio in 13 punti
Ebbene sì: sono prevaricante!

Giorni di esame di (de-)coscienza, auto-scansione, e domande del tipo: "cosa non sono?", "cosa non faccio?", "non ci penso agli ALTRI?", "perché sono così tanto convinto delle mie opinioni?". Guardo quel Tir di Giuliano Ferrara e concludo di non essere molto diverso da lui (idee a parte)... massa corporea (diviso due, però), barba, spigoloso, testardo, violento nella discussione, prevaricante nei confronti dell’interlocutore. Velleitario. Sono un pizzico narcisista o esibizionista?... può darsi, oramai non mi stupisco di nulla. Difendo fino alla morte le mie opinioni, cercando di costruire argomentazioni razionali... ora dubito nella mia razionalità, e di conseguenza nelle argomentazioni, nelle mie opinioni. Tutti i miei "stanno veramente così le cose!?" e i miei "perché!?" che ho sparato al mondo, ora mi si riflettono indietro in milioni di echi. Mattone dopo mattone, mi smonto per non crollare totalmente.

psicoterapia, de-coscienza | by miloz | 15:35 | commenti (4)

13/11/2004

sto delirando?
Forse tutto quello che sono è sbagliato (regola del
"beneficio del dubbio")

Un SMS ricevuto a letto, appena sveglio, può gelarmi il sangue e magari cambiarmi la vita, più che la giornata. Le cose che mi si dicono raramente mi lasciano indifferente. Fanno male, qualche volta, ma se chi parla è convinto di dire il vero, è giusto che queste cose le dica. Perché la verità è necessaria, sempre. Ma forse sto delirando a vanvera, perché tutto può essere interpretato, sopratutto un SMS apparentemente fuori contensto. Il poco sonno di questi giorni, semplicemente, non mi permette di vedere la situazione se non nella sua più tragica delle varianti.
Sto delirando, tutto quello che so(no) è una stronzata, sto sbagliando io e magari senza accorgermene ho fatto io il danno. Può essere, non lo so, ma il dubbio mi è rimasto. I sintomi del disastro sono già evidenti: appena uscito di casa mi sono sfracellato sul marciapiede come una merda (sono scivolato sulle striscie anti-scivolo!!!), l'anima (o chi per lei) mi fa un male cane, la coscienza ha un rigurgito autoimmunitario, la de-coscienza recita il mantra del "te lo avevo detto". Le mie diffese sono momentaneamente collassate, domani starò male.

psicoterapia, palude mentale, de-coscienza | by miloz | 10:34 | commenti (3)

11/11/2004

che notte
Le stelle non hanno freddo

Il Sole ci ha degnato di una sua apparizione poco prima del tramonto. Ci ha illuminato con la forza di una lampadina a incandescenza, di un lampione di illuminazione pubblica in lontananza. Di più, per quello che gli interessa, oggi non ha potuto fare. Pochi raggi di luce gialla e diffusa hanno valicato la barriera delle nuvole e della pioggia, e poi psssssssss... nel mare.
Questa notte, mentre portavo fuori Una (il mio cane), l'aria era frizzante e non pioveva più. Guardo in alto sperando di vedere qualche stella, e il cielo mi presenta uno spettacolo spaziale. Incorniciato di nuvole, un quadro di stelle e constellazioni di un'intensità mai vista, senza tremolii o incertezze. La Cintura di Orione, bella e potente, e alcune stelle vicine che mostravano con chiarezza la loro particolare luce tendente all'arancione. Questa volta i Soli lontani sono stati più generosi della nostra stellina fradicia.



| by miloz | 03:27 | commenti (1)

non può essere vero, è tutto uno scherzo
Come disse il mio saggio padre: "il potere deforma"

Una serata in famiglia, davanti alla tivù... tutta da ridere!!! Mi mamma, mi babbo, 'r cane e io, stavamo guardando il TgFEDE e il Tg1. Il bello è che ridevamo come dei cretini osservando le facce dei politici, manco avessimo fumato canne (sarà l'effetto dei gnocchi con goulash?). Abbiamo ammirato una serie faccione ed espressioni, a dir poco, Felliniane o Kusturiziane. Tutto è iniziato dall'apertura dei tiggì dedicata alla finanziaria del conte... del imper... Kaiser und... Generale supr... insomma, di Berlusconi, con iddu ovviamente in primo piano. Sulla pelata gli cresce una peluria potenziata con il phard. Ha concimato bene, oppure, (ipotesi di mio papà) sono i peli del culo di Bush, e visto il culo che ha avuto ultimamente... ma finché il GIP non si pronuncia, non possiamo sostenere questa tesi. Anche Fede c'ha i peli, sulla lingua, ma non vogliamo sapere da dove... Però c'ha raccontato nel suo pregiatissimo... qullo lì... che i deputati dell'opposizione s'erano nascosti nei cessi della Camera, per metterglielo nel culo alla maggioranza durante la votazione per la finanziaria. (Ma cosa fanno in quei bagni!!! pervertiti!!!). E ce l'hanno fatta per 0,3 secondi... (a mettenilo ner bugigi ar governo e a que' budello di su' ma'). Poi, in un servizio del tiggiuno è arrivata la raffica (tenetevi forte e usate la fantasia): Bondi nosferatu... Larussa e i sette Nania... Calderoli ti sorridono i monti... Pecoraro Scanio le caprette ti fanno "prot!"... Angius che corre felice sul prato... Epifani nel suo bel mondo che pare fatato... Castelli sempre perinente, come il cacio sul cavallo... Dulcis in fundo, Schifani... nomen omen vabbé, ma questo esagera! Cmq. è vero che TgFEDE fa cagare, ma dalle risate. E non è vero che RAI UNO / REICH EINS non c'ha la satira politica... c'ha TG1!!!


| by miloz | 00:52 | commenti (1)

06/11/2004

esseinvececapitasseproprioame?
Prima di scurreggiare l'ultimo respiro, vorrei ...

| by miloz | 20:05 | commenti (5)

05/11/2004

aaaargh!
Tic, tac, tic, tac, il tempo mi scoppia in testa

La cassetta arriva alle 15.26. 4 servizi, 2'07" + 2 x 1'53" + 1'34" + extra 1'25". Si parte alle 20.30. Ho il treno alle 19.15. Ciao. Vfc: non più di 1'20"! Ma quanti ce ne sono!!! Alle 20.30 inizia il concerto. Alle 21.30 inizia la trasmissione radio, cazzo, mi si accavalla la realtà! Alle 21 inizia il film... allora!!! L'11 alle 13 il briefing...sì. Il 12 alle 11 in cassa... ochéi! Ma il 13 non posso. 1'27" di pubblicità. Tra 2' passa l'autobus che mi porta a 30" dal teatro, e sarò in ritardo di 30'. Consulto l'orologio che mi risponde "Aspetta 1 minuto!", dopo un po' ci riprovo... "Ancora qualche secondo...". Lascio perdere. Non ho tempo per queste cose.


| by miloz | 20:50 | commenti (4)


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l'ozio di
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