[ тринаеÑТачака ]
Capuccetto rosso s'è mangiata lupo, nonna e cacciatore.

30/10/2004

ma allora siamo in guerra...
Lo Stato mostra i muscoli: "O con noi..."

Una città sotto assedio. Due portaaerei/elicotteri, una fregata, un mini sommergibile (maiale), aerei Harrier, F-104, elicotteri anti-sommergibile, carri Centauro, auto-blindo, carri armati, blindati e cellulari di Carabinieri e Polizia, sistemi missilistici, sistemi anti-aerea, sistemi NBC, radar, teli, colorazioni e reti mimetiche, sacchi di sabbia, armi ed equipaggiamenti individuali, visori notturni, elmetti, giubbotti, ricetrasmittenti, uniformi, amfibi, stelline, sciabole. In mezzo, genitori e bambini affascinati dalla tecnologia della morte e della distruzione, che si è costruita una immagine filantropica.
Siamo sottoposti a un pesante bombardamento psicologico. Le vittime non si contano, perché non sanno di essere vittime. Io mi sono riffugiato nella mia cantina psicologica, ho trovato libri polverosi e amuffiti, testimonianze di coloro che vi si ripararono prima di me. Le pareti della mia mente tremano, ma reggono ancora. La luce è debole, ma c'è. Aspetto che il peggio passi per uscire a prendere una boccata d'aria e vedere se il Sole sorge ancora.

the system | by miloz | 20:40 | commenti (2)

23/10/2004

toc-toc!
Ehi, è la tua de-coscienza che ti parla

Cosa stai combinando, miloz. Ma ti vedi? Sei stretto come un miserabile ai tuoi principi... fai ridere! Lo sai che non cambierà un cazzo, perché non contiamo un cazzo. Allora perché ti ostini? Pensi veramente di poter migliorare qualcosa? Eliminare qualche ingiustizia? Stronzate! Ti sei scelto una bella vita di merda. E il mondo se la sta godendo alle tue spalle. Sì, bravo, rimani onesto, buono, con la coscenza pulita, e guarda gli altri che non si fanno tutte queste seghe mentali hanno una vita, non dico bella, ma almeno normale. Tanto so che ti sta sul cazzo il ruolo che ti hanno assegnato... il "gigante buono". Cos'hai combinato fino ad ora? Lavoro? Famigla? Figli? Ragazza? Casa? Ah, sì, udite udite signori!, lui c'ha la sua dignità, la sua etica, i suoi principi! Lo sai bene che con queste cose così belle, ma inutili, non otterrai mai nulla nella vita. Che tutte le porte te le chiuderanno nel muso, mentre saranno sempre aperte ai viscidoni. Sì, quelli che hanno capito cosa bisogna fare e avere per contare almeno qualcosa. Lo sai! Lo so che lo sai! E allora? Beh, cazzi tuoi. Ma non lamentarti, l'hai voluto tu! E se pensi di poter avere la coscenza tranquilla anche solo per un istante, COL CAZZO!!!

psicoterapia, de-coscienza | by miloz | 20:49 | commenti (5)

18/10/2004

the system is going down, now!
Cadono i potenti, semplicemente, nell'oblio

La picchiata, così tante volte osservata nei grafici dei vostri indici di borsa, ora potrete sperimentarla di persona. Il crollo del vostro impero fondato sulla truffa del vostro libero mercato, sulla cialtroneria della vostra democrazia congelata, sull’illusione della "real politik", è un processo già in fase terminale. Godetevi il paesaggio, state per toccare terra. Con il muso. E quella cosa rossa che vi uscirà dal naso e dalla bocca, oh... non siamo in TV, è sangue. Che delusione, vero? Pure voi siete solamente esseri umani in carne ed ossa. Poveri Dei caduti. Senza i vostri soldi, i vostri ori e palazzi, vascelli e razzi, senza le vostre guardie e i vostri servi che rischiano il proprio culo per ingrassare il vostro. Vi accorgete di puzzare, di sudare. Vi fanno male i piedi perché siete costretti a camminare da soli. Quello che avete non interessa più ad alcuno e gli altri vi guardano con disgusto? Vi sentite nessuno. Bravi, cominciate a capire.

the system | by miloz | 20:16 | commenti (7)

16/10/2004

e in Europa?
AMERICAN GULAG
di Claudio Giusti

In America ci sono più di 2.200.000 persone in prigione. 715 prigionieri ogni 100.000 abitanti, uno ogni 140 persone: il record mondiale di imprigionamento. 100.000 detenuti sono in isolamento. 128.000 sono ergastolani. 110.000 i minorenni in riformatorio, ma non si conosce il numero dei minori in carcere con gli adulti. Il Michigan da solo ha 300 minorenni condannati all'ergastolo senza possibilità di rilascio anticipato. Dei 700.000 che si trovano nelle prigioni locali 400.000 sono, più che in attesa di giudizio, in attesa d'avvocato: aspettano cioè che qualcuno si degni di trovargli uno straccio di difensore d'ufficio. Le persone in libertà vigilata sono 4.800.000 e a questi occorre aggiungere 5 milioni di ex detenuti che hanno perso il diritto di voto. Trent'anni fa, nelle carceri federali e statali, c'erano 200.00 detenuti, oggi sono 1.400.000: il più grande esperimento di imprigionamento di massa dai tempi di Stalin.



| by miloz | 18:56 | commenti (1)

15/10/2004

I'm not like I am
bogopost - metablog

Mi trovo spesso a chiedermi cosa pensano i miei pochi, ma fedeli, lettori delle cose che scrivo sul mio blog. Certo, è bello vedere che ci sono commenti su qualche mio pensiero, che non è passato inosservato, ma che ha suscitato una qualche reazione.
Questo, però, mi porta a non voler fare qualcosa che eventualmente potrebbe alienarmi dai miei cyber-frequentatori. Questo significa che non sono libero in quello che scrivo, ovvero, che viene a mancare lo scopo terapeutico di questo blog. Non perché sono "guarito", ma perché ho "funzionalizzato" la mia meta-patologia che sussiste tra me e me, e tra "noi due" e il mondo. Insomma, se c’è un quid che necessita di una blog-terapia (e c’è: l’ho deciso io), questo è negato dalla stessa, poiché questa blog-terapia porta alla semplice esposizione di quel quid, senza offrire una qualche "cura" efficace.
Il mio blog è una terapia di mantenimento che mi dice che non peggiorerò e che non potrò mai curarmi, ma mi aiuterà a convivere con me e con il mondo. Io non sono così come sono: prendere, lasciare o qualcos’altro.




| by miloz | 18:53 | commenti (2)

14/10/2004

indy
Dissequestrati i HD di Indymedia

Ieri l'FBI ha restituito a Rackspace i dischi rigidi sui quali giravano una ventina di siti Indymedia, tra i quali quello Italiano, poiché il giudice americano ha valutato illegale il sequestro. Sequestro che sembra suscitato da una richiesta di giudici svizzeri e italiani (procura di Bologna) per ottenere materiale contenuto nei siti. Come se questo non fosse già pubblico e liberamente accessibile in Rete. Cmq, i tecnici di Indy ora stanno passando a setaccio i HD per evitare di incorrere in qualche brutta sorpresa lasciata lì dall'FBI. Tra qualche giorno i siti Inymedia dovrebbero tornare pienamente funzionanti.


| by miloz | 16:51 | commenti

09/10/2004

a quite bad trip
Anche per lo stomaco c'è un limite

Non so se era perché dovevo tornare a lavoro (dopo 3 giorni di riposo dai miei), o se era dovuto alla colazione oramai per me inconsueta (jogurt con pita di care e formaggio), ma ho avuto uno dei peggiori pomeriggi degli ultimi anni. Invece essere appollaiato sul PC della redazione, ho passato gran parte del tempo a svomitazzare nel WC.
Intanto la macchina dell'informazione continuava indisturbata, e ho avuto il "priviliegio" di vederla con altri occhi. Non mi è rimasto altro che inserire il pilota automatico e, confortato dai colleghi, concentrarmi sul montaggio per distrarmi dalla nausea.
Beh, almeno domani sarà sicuramente un giorno migliore.




| by miloz | 20:22 | commenti (4)

08/10/2004

FBI sequestra i server di Indymedia nel Regno Unito

Le autorità statunitensi hanno emesso un ordine federale imponendo all'ufficio di Rackspace negli Stati Uniti di consegnare loro l'hardware di Indymedia situato a Londra. Rackspace e' uno dei providers che ospitano il web di Indymedia con uffici negli Stati Uniti e a Londra. Rackspace ha acconsentito, senza prima renderlo noto a Indymedia, e ha consegnato i server di Indymedia nel Regno Unito. Questo atto ha colpito più di 20 siti di Indymedia in tutto il mondo.

Dal momento che l'ingiunzione e' stata inoltrata a Rackspace e non a Indymedia sono ancora ignote a Indymedia le ragioni di quest'azione. Parlando ai volontari di Indymedia, Rackspace ha affermato che " non possono fornire a Indymedia nessuna informazione riguardante l'ordine ricevuto". Altri Internet service Providers hanno ricevuto in simili situazioni obblighi di riservatezza che impediscono alle parti coinvolte di ricevere aggiornamenti su quello che sta succedendo.

A Indymedia non e' chiaro come e perchè un server che e' fuori dalla giuridisdizione statunitense possa essere sequestrato dalle autorità degli Stati Uniti.

Allo stesso tempo, sempre a Rackspace, un secondo server e' stato disconnesso: si tratta di un server che ospita trasmissioni live di diverse stazioni radio, BLAG (linux distro), e un'altra serie di cose utili.

Negli ultimi mesi il governo federale degli Stati Uniti ha condotto numerosi attacchi ai danni di vari Indymedia nel mondo. In agosto i servizi segreti hanno cercato di interrompere il NYC IMC prima della convention repubblicana provando a sequestrare i logs da un provider internet negli Stati Uniti e nei Paesi Bassi. Il mese scorso la Commissione Federale per le Comunicazioni (FCC) ha chiuso numerose radio comunitarie in tutti gli Stati Uniti.

Due settimane fa l' FBI ha chiesto che Indymedia rimuovesse un messaggio su Nantes IMC che conteneva delle foto di alcuni agenti della polizia svizzera sotto copertura. Altri attivisti di IMC Seattle sono stati visitati dall' FBI per lo stesso motivo. Per contro, Indymedia ed altre organizzazioni di media indipendenti hanno recentemente vinto importanti cause, come ad esempio contro la Diebold (compagnia che fornisce sistemi di votazione elettronica, coinvolta nei conteggi scandalo delle ultime elezioni USA) e contro il "Patriot Act" (una legge che consente all'FBI in nome della sicurezza nazionale e della lotta al terrorismo di monitorare sistematicamente, senza richiedere l'autorizzazione della magistratura, la corrispondenza ordinaria ed elettronica, la navigazione sul Web, e perquisire le case dei cittadini americani e non, negli Usa e all'estero). In questo quadro le autorità degli Stati Uniti hanno deciso di chiudere decine di "Indymedia Centers" in tutto il mondo

La lista degli IMC locali colpiti da questa operazione include l'Amazzonia, l'Uruguay, Andorra, la Polonia, il Massachusetts occidentale, Nizza, Nantes, Lilles, Marsiglia (tutta la Francia), Euskal Herria (paese Basco), Liegi, Vlaanderen est, Antwerpen (tutto il Belgio), Belgrado, Portogallo, Praga, Galiza, Italia, Brasile, Regno Unito parte del sito della Germania ed il sito della radio on-line di Indymedia.org.

>>> fonte: http://www.indymedia.org/it/index.shtml













| by miloz | 19:10 | commenti

06/10/2004

aspettando il freddo
Dall'altra parte del mare

Ho quasi dimenticato come sono i tramonti ottobrini a Umago. Un unico velo grigio-azzurro, al cui centro spicca una palla d'arancio incandescente e i cui spicchi si riflettono sulla superficie del mare fino a me. Nel silenzio delle pinete deserte passeggio e discuto con mio padre sui concetti di giustizia e onestà, nel diritto e nel giornalismo. Il mio cane, annoiato dalla discussione, preferisce correre dietro agli scoiattoli. Anche il mare si è fatto silenzioso, per non sciupare l’impegno di cormorani e pescatori, gli unici che ne onorano la generosità. Sono sereno.


| by miloz | 23:55 | commenti (2)

04/10/2004

sottoTERA
Ancora più sotto

Ora le cose si sono chiarite, mi riferisco alla trasmissione Terra di Toni Capuozzo, vista incidentalmente ieri sera. Si è andati oltre. Il "loro", questa volta, si riferiva al popolo delle "due Simona", ai pacifisti no-global, che venivano messi nello stesso calderone con gli islamici, i guerriglieri (la "resistenza") iracheni e palestinesi, con Saddam, Arafat e Hamas. E poi c'erano gli "altri", i terroristi quelli cattivi, quelli che tagliano le teste.
Capuozzo ammette la confusione. Tuttavia il "noi", nella sua visione composto da alcuni giornalisti, dalle truppe italiane, dai rambo-contractors nostrani, dalla Croce Rossa italiana, da parte degli Usa e parte di Israele (gli aniti-islamici), rimane "portatore innocente dell'unica morale". Tanto chiara è questa morale da permettere di distinguere i morti. Da una parte i militari di Nassiriya, i camionisti turchi, i soldati Usa e i regolari iracheni, Quattrocchi, i civili israeliani uccisi da terroristi kamikaze e le vittime dei cacciatori di teste. Dall'altra, ovviamente quella "sbagliata e colpevole", Ilaria Alpi, Carlo Giuliani, i civili iracheni uccisi dagli Usa, i civili palestinesi uccisi da Israele, Enzo Baldoni e così via.
La colpa della guerra, sembra voler affermare Capuozzo, è dei pacifisti, delle Ong umanitarie, dei no-global, delle Nazioni Unite, che non c'erano quando servivano e che tacciono sul terrorismo palestinese-iracheno-islamico. Invece, la "guerra contro il terrorismo", i bombardamenti e le rappresaglie degli eserciti (tutti) contro i civili, che io chiamo Terrorismo di Stato (perché da sempre provoca più vittime civili di qualsiasi altro terrorismo), quelli servono, per quanto cruenti, a far cessare le guerr, a far trionfare la giustizia e la libertà. Bene, sic stantibus, questo era il mio ultimo commento su Terra.

manuale di buon giornalismo | by miloz | 11:04 | commenti (1)

02/10/2004

sulla soglia della mente
Pomeriggio in casa, fuori piove

Ho messo il caffé sul fuoco. Tra poco bolle anche l'acqua per il thé. Miele e limone sono già pronti. Sciacquo la tazza e la appoggio sul legno del tavolo per scrivere due appunti. Attorno a me tutto è jazz. Grazie mamma.


| by miloz | 19:30 | commenti (5)


[tredicipunti]'s
l'ozio di
[.............]


Attenzione, questo blog sembra.