[ тринаеÑТачака ]
Capuccetto rosso s'è mangiata lupo, nonna e cacciatore.

28/08/2004

Ieri al cinema
Fahrenheit 9/11 (M. Moore, 2004)

Punto 1. Un documentario politico che non documenta abbastanza, e riduce l’aspetto politico a populismo, che non deve essere per forza negativo. Io, in realtà, lo collocherei piuttosto tra i film di propaganda (contro Bush e la sua cricca, e contro la guerra). Moore, infatti, non argomenta, ma emoziona, fa sorridere, inorridire o piangere. Utilizza alcune tecniche di propaganda, e questo sì che è negativo, anche se quello che viene propagandato mi va bene (la contrarietà alla guerra). Secondo me la propaganda è un metodo per prendere per il culo le persone, comunque la si giri. E in questo caso, per esempio nello sketch con Brittney Spears, può essere girata specularmente, semplicemente cambiando i personaggi, ottenendo l’effetto esattamente opposto: il sostegno alla guerra.
Punto 2. Un film che mostra la pazzia della guerra, che non "dimostra" (o lo fa male), ma "sostiene". Sostiene cose che appoggio, e solo per questo mi piace. E’ "di parte" e anch’io lo sono, perché di fronte alla guerra non posso rimanere imparziale. La guerra e chi la sostiene sono il mio nemico. Quindi credo che sia più importante, in questo caso, concentrarsi e discutere su ciò di cui il film parla, non sul film in se stesso.
Punto 3. Con questo film Moore non è di alcun aiuto ai democratici americani che vengono punzecchiati un paio di volte, ma non criticati come meriterebbero. Pure i democratici, infatti, soffrono della "sindrome dell’Ulivo": si sputtana l’avversario, ma non si propongono politiche alternative, e così si perdono le elezioni. Non me ne fotte più chi vince le elezioni, io non intendo più accontentarmi del "male minore".




| by miloz | 09:50 | commenti (2)

25/08/2004

30 denari
Il prezzo del petrolio

Se! Se invece dell'assettico rapporto dollaro/barile ( o sterlina/brent) che niente ci racconta del Mondo, il valore del petrolio venisse espresso nel suo rapporto "naturale", in vite_umane/barile o inquinamento_prodotto/barile, forse capiremmo che una economia basata sul petrolio, sulla speculazione e la produzione/consumo, è criminalmente insostenibile o insostenibilmente criminale. Forse capiremmo che il prezzo reale del petrolio supera di gran lunga quei 50$ al barile tanto temuti negli ultimi giorni. Forse!


| by miloz | 19:54 | commenti (3)

19/08/2004

...ma molto stanco...
Per fare la ri-voluzione

Ho bisogno, prima, di riposare. Con la mente. Ho bisogno di rivedere più spesso il mio cane, di trovare una donna giusta, e bere un bichiere d'acqua fresca. Ho bisogno di una bici, di frequentare nuovi amici e stare meno da solo. Ho bisogno di concetrarmi e raccogliere le forze. Mi serve un paio di occhiali, ho bisogno che a mia madre guarisca il ginocchio e che i miei nipoti continuino a crescere sani. E poi sarò pronto per la mia ri-voluzione.


| by miloz | 19:50 | commenti (3)

io
Sono...

...stanco.


| by miloz | 09:56 | commenti (1)

14/08/2004

un sito - un caso - un molto
La morte corre su rotaia

Molto bello il sito satirico (cinico-sarcastico) realizzato da zenmai23 e ispirato ai servigi, molto brutti, che Trenitalia offre alla guerra globale. Beh, non è molto piaciuto a Trenitalia che ha molto obbligato autistici.org a rimuoverlo. Così è stato. Ma "internette" è molto vasto e molto complicato, e non c'è voluto molto perché il sito rimosso da una parte ricomparisse in molti altri luoghi. Soffi sulla fiammella, e questa si moltiplica. Trenitalia ora vuole molti soldi da autistici, praticamente saranno costretti a viaggiare molto in prima classe... stipati tra molti tank. Grazie molto di avere scelto Trenitalia.


| by miloz | 14:36 | commenti (1)

09/08/2004

Un alieno...
..al super-market

Ieri il mio frigo e la mia dispensa erano nuovamente vuoti. Nemmeno un goccio di latte da mettere nel caffé, figuriamoci qualche biscotto. Ho deciso di andare a fare una spesina minima al super-market vicino alla stazione, aperto anche di domenica. Ed è successo di nuovo: mi sono sentito un alieno. Camminavo tra gli scafali, strattonato da merci luccicanti e convenienti dal prezzo esorbitante. Mi sentivo immerso in un ambiente di automi, eterodiretti dalle confezioni dei prodotti. Volevo uscire al più presto da questo incubo. Ho preso le mie quattro cose, sconosciute e poco costose, e sono fuggito, facendomi strada tra una piccola folla di turisti che entrava.


| by miloz | 10:45 | commenti (2)

02/08/2004

new entry 31/7
Matteo, 3,920 kg, 53 cm...

...segni particolari: mio nipote. Eh, sì, sono zio per la seconda volta :-) Evviva! Alleluya, alleluya! Non ho potuto non notare, tuttavia, come il "sistema" si accanisca sull'individuo sin dalla nascita, anzi, ancora prima del parto. Mia sorella è stata quasi letteralmente costretta a partorire (42 settimane) perché il nuovo protocollo nazionale lo prevede, anche se il bambino non mostra alcun segno di sofferenza, anche se la madre preferiva avere un parto naturale (non indotto da farmaci). E poi, una volta nato, il bambino/a viene subito cooptato da qualche multinazionale: scatola promozionale della Procter&Gamble con garze, saponi e alcool Infasil, pannolini e salviette Pampers, e adesivo "bimbo a bordo [di un Pampers]". E se non è la P&G è la Chicco, o la Bayer...

the system | by miloz | 14:01 | commenti (5)


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l'ozio di
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