[ тринаеÑТачака ]
Capuccetto rosso s'è mangiata lupo, nonna e cacciatore.

30/07/2004

poesia
Un caffè con la mamma

    BAR MARTINI
P.VITT.VENETO 4 TS
   T R I E S T E
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29/07/04  18-28#240
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| by miloz | 21:28 | commenti

27/07/2004

conati
Una giornata politica

Scrivo questo guardando, in diretta sulla BBC, Al Gore che parla alla "convention" dei democratici a Boston. Ripenso alla giornata trascorsa, alle persone che ho incontrato oggi. Ma andiamo con ordine e iniziamo dalla fine.
Convention dei democratici a Boston, prestigiosa città di cultura che ha dato i "migliori" politici americani: tutti bianchi di origine anglosassone. Noto, infatti, che tra la folla della convention ci sono pochissimi neri (nel pubblico una stessa vecchia è inquadrata più volte, il resto sono cantanti e musicisti). Tifo da stadio. Il resto è tutto uguale: tutti i monitor (migliaia) e gli schermi giganti che circondano la platea trasmettono le stesse immagini; tutti i "supporters" alzano lo stesso cartello; tutte le signore portano il tailleur e hanno la stessa pettinatura; tutti i signori sono vestiti uguali, hanno lo stesso sorriso, gli stessi guanciotti cicciotti (eccetto Kerry che è il Fassino della situazione. Ostentazione di patriottismo: l’inno statunitense viene cantato più volte, in salse diverse; bandiere USA ovunque; all’inizio le bandiere sono portate da una squadra di soldati, nemmeno in uniforme da cerimonia, in mimetica e anfibi! Mancava l’M-16 e il sacrificio umano di un talebano! Per fortuna fuori dal centro congressi, presidiato da superforze di superpolizia, c’è un nutrito gruppo di progressisti che protestano contro i cloni dei repubblicani (i democratici di Kerry&Co.) e contro questa campagna politica becera e grottesca. Per fortuna la BBC interrompe con le previsioni del tempo per l’India.
Prima, la sera, ero a Montona all’inaugurazione del festival cinematografico. Tanta bella gente alternativa (ma i fighetti aumentano), ambiente informale e frizzante. Assistevo al colloquio che mio padre e alcuni suoi conoscenti intrattenevano con un deputato croato della minoranza italiana, quando passa e ci saluta stringendoci la mano il presidente della Croazia. Mentre gli stringevo la mano (un po’ seccato perché ha interrotto il la nostra discussione) mi sono chiesto, tra me e me, se lui, presidente che sorride sempre, avesse una minima idea dei problemi che hanno i suoi concittadini. Ma probabilmente stavo pensando troppo forte perché un paio di guardie del corpo del "Mr. President" mi hanno guardato con aria strana.
Prima ancora eravamo seduti a bere bibite e caffè insieme al governatore dell’Istria, di un suo deputato nel parlamento croato e del segretario del suo partito. Lì avevo già capito che a questi ragazzoni non glie ne fregava niente dei problemi delle persone. Hanno posizioni, stipendi e poteri per fare quel cazzo che vogliono, ed è quello che stanno facendo.
Torniamo alla convention. Parla Jimmy Carter, ex presidente USA, ora si spaccia per attivista dei diritti umani, e giura che i democratici sono pronti a sacrificare la loro vita per difendere gli States, la democrazia e la giustizia. Ma… "loro" di chi?






| by miloz | 04:22 | commenti (1)

23/07/2004

letture
Augusto Ponzio, Elogio dell'infunzionale, Castelvecchi (DeriveApprodi), 1997

Lungi dal capire tutto quello che il profesorone di filosofia ha scritto (c'è bisogno di una generosa "infarinatura" sulla Scuola di Francoforte, Bachtin e Heidegger, che io non ho... ancora), nelle parti più "laiche" è una critica "coi contro" alla contemporanea società (iper)produttiva e "altericida". Da leggere, anche perché stimola ad allargare le proprie conoscenze teoriche.


| by miloz | 17:44 | commenti (3)

21/07/2004

ecco come muore un'italiano
Eroi precari di un'industria assassina

Si chiamava Marianna, aveva 26 anni,  ed è morta oggi. Lavorava con un contratto interinale nel pastificio Zara di Muggia (TS), lì da 3 mesi, per non fermare la produzione nel periodo delle vacanze. Per questo si trovava da sola su una linea di produzione, dietro un nastro trasportatore, quando un scatolone si è bloccato sotto la pressa. Nel tentativo di sbloccare il nastro è stata ferita a morte dalla pressa. Il dispositivo automatico di sicurezza, che doveva bloccare la linea, non è scattato. Perché era disattivato, mormora qualche ex-lavoratore che conosce il pastificio. Marianna è morta, a 26 anni, tra le braccia del marito, carabiniere, accorso sul luogo in seguito alla segnalazione di un incidente sul lavoro, anonimo come tutti gli incidenti sul lavoro.


| by miloz | 22:17 | commenti (1)

17/07/2004

cPT CpT cPt cpT CPt...
Se tutto questo è normale... io sono pazzo!

Chiamiamoli come vogliamo, ma sempre LAGHER sono! Come chiamare, altrimenti, un posto fatto di baracche/containter, circondato da reticolati alti 4 metri, illuminato da fari potenti e presidiato da guardie armate? Un posto dove entrano forzatamente, senza poter uscire, persone, famiglie intere, che non hanno commesso alcun crimine/reato?
Ah...giusto... sono clandestini. Esistono, quindi sono clandestini. Sono arrivati da noi (noi chi!?) e quindi sono clandestini. Loro respirano, e quindi sono clandestini. Vanno in barca, sono clandestini, vanno in spiaggia, clandestini! Mangiano, piangono, soffrono, nascono... CLANDESTINI!!! A quando le stelle gialle, a quando la notte dei cristalli anche in Italia e nella "democratica" Europa!? Tutto questo si fa per legge, certo, come è stato fatto lo stermino nazista di Ebrei, Zingari, Slavi, omossessuali, handiccappati e altri "diversi", perché loro per le leggi dello stato nazista erano CLANDESTINI! Erano, ma non dovevano essere! Loro violavano la legge con la loro essenza!
No, non siamo sul orlo del nazismo. Ci stiamo già dentro! Se le persone vengono imprigionate e deumanizzate nel rispetto della forma legale, perché SONO qualcosa e non perché hanno fatto qualcosa, vuol dire che nel nazismo ci sguazziamo già. Fanculo lo Stato, le sue leggi di merda ispirate a Meinkampf... e quelli che le scrivono. Io sono pazzo.

the system | by miloz | 21:13 | commenti

15/07/2004

sciopero del cellulare
Restituiscimi la memoria!

E' uscita dal mio cervello, ed è entrata nel mio cellulare.
Chi è Paola Tormento?
Chi è Paola Tormento!?
Chi è Paola Tormeeeentooo!!!?






| by miloz | 19:29 | commenti (1)

14/07/2004

SIKUREZZA!
Menti di distruzione di massa

"Papà, ma perché me lo dai tutte le mattine?", chiese la bambina, pallida e tremolante, con voce flebile e due enormi occhioni scuri.
Il babbo si tolse l'elmetto e impugnò una mina a rimbalzo. "Guarda. Questo sei tu, e questo", prese una mezza focaccia, "questo invece sono i germi terroristi che vogliono abbattere le tue difese immunitarie." Mimò l'avanzata baldanzosa della focaccia mozza verso la mina indifesa.
"Ma grazie a Turbojogurtplast-U235", impugna una provetta di jogurt e stende senza pietà la focaccia, "che contiene milioni di eroici bacilli rinforzati con metalli pesanti e fibre sintetiche all'avanguardia, il nostro organismo riacquista le sue difese naturali e uccide i malefici germi terroristi!"
Il papà rimise la mina al centro del tavolo, indossò l'elmetto e sorrise, "Così tu puoi giocare tranquilla! Ora mettiti il giubbino blindato che ti porto a scuola."
"Sarà,"
mugugnò la bimba, "ma a me 'sta cosa fa troppo schifo." Rovesciò di nascosto il liquido arancione nel vaso dei cactus e prese la mezza focaccia.
"Papà, vai pure tu. A scuola ci vado in bici!"

the system, surrealtà | by miloz | 18:06 | commenti (2)

04/07/2004

passività
Sono vissuto dalla mia stessa vita

Questi giorni non sono. Pilota autimatico, sono seduto in profondità dentro di me e vedo la vita passare come il paesaggio da dentro un treno. Tutto scorre. Autonomamente. Io non ci sono, ma scorro anch'io. Le cose si guardano attraverso i miei occhi, le parole si parlano con la mia bocca. I pensieri si pensano con la mia mente. Io sono assente. Sono momentaneamente in prestito al mondo. Servo al cibo per digerirsi. All'aria per respirarsi. Io, in realtà, non servo a niente. E a nessuno. Esisto, nessuno me lo ha chiesto, morirò, nessuno me lo chiede. Ma esisto e non ci VOGLIO fare niente. Mi godo il paesaggio.


| by miloz | 18:56 | commenti (5)


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l'ozio di
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