[ тринаесТачака ]
Capuccetto rosso s'è mangiata lupo, nonna e cacciatore.

30/05/2004

alvi profluvium
Mi scappa da votare...

Bush or Kerry? Cosa cambia? Sulle cose minori nulla. Solle cose veramente importanti, invece, assolutamente nulla! Sono la stessa persona, anche come fisionomia faccialie si assolmigliano. Come Clinton e Gore. Ma c'è un'alternativa al non aver alternativa!? Si che c'è, Ralph Nader! Quindi, se qualcuno ha amici americani li convinca a votare Nader.

VOTE NADER!

Ogni mezzo è lecito: volantini, sms, e-mail, ecc... Solo se negli Usa vince Nader siamo assolutamente sicuri di avere una qualche possibilità (!) di fermare lo smottamento di merda messo in moto della faida familiare Bush - Bin Laden.

P.S. giuro di non aver preso soldi per questa cagata, altrimenti non l'avrei fatto...


| by miloz | 18:14 | commenti

25/05/2004

Reality Shock
Teletrasporto, energia! Tiratemi fuori da qui!

Bella giornata! Arrivo in redazione alle 3. I miei colleghi & colleghe stanno parlando de La Fattoria. Quel pazzo di Milton è troppo violento. Sorrido, e continuo a leggere la mia posta. Arriva una collega e inizia a parlare di Leon che ha vinto quello di Maria de Filippi. Hmmm, la guardo incredulo. Per fortuna il discorso viene spostato... su Music Farm, quella dei Ricchi e Poveri ha preso una piomba pazzesca. SANTA POLENTA! Ma in che mondo vivo!? Aiuto, sono un alieno deportato su un pianeta di merda.

P.S. E pensare che in redazione siamo tutti professionisti dell'informazione... credo che siamo, invece, le prime vittime della dittatura mediatica.

manuale di buon giornalismo, non si può anadare avanti così | by miloz | 16:09 | commenti

20/05/2004



Delitti Urbani - P2P sotto attacco


| by miloz | 14:12 | commenti (2)

19/05/2004

che elemento! [Sr]
Ma allora me le vado a cercare...

Tutto calcolato. Doccia ieri sera, questa mattina mi sono svegliato prima per farmi la barba, prima che le ragazze mi freghino il bagno. Niente colazione, sono già in ritardo. Opto (si può dire, vero?) per la passeggiata invece che per l'autobus. Veloce! Arrivo in prossimità della redazione, mancano tre minuti alla riunione, ma decido di comprare la colazione (un succo d'arancia). La cassiera latita ed esco dal negozio che sono in ritardo di due minuti. Veloce! Arrivo in redazione, mi scuso per il ritardo, ma tutti mi guardano strano. Io oggi non ero in turno, non dovevo lavorare... ma visto che mi sono presentato, mi sono beccato da fare due servizi. Che elemento che sono!


| by miloz | 09:57 | commenti

15/05/2004

esperienze serali
Sic transit gloria mundi, ovvero, "meno bandiere, più netturbini"

Concludo la mia giornata redazionale con una telefonata di una signora isterica. "Mio dio, qua stanno pisciando dappertutto! E i nostri vigili dove sono?! Il Comune ha sbagliato, chi è responsabile di sto cavolo di raduno?!". Dico il nome dell'assessore, è quello degli Affari Generali, ma non posso dare il numero. "Vi prego fate qualcosa voi se potete, sarebbe proprio da andare sotto il Comune, beccare i consiglieri e costringerli ad andare loro con la scopa a pulire le strade!". Mi viene da ridere, ma non posso. Non vedo il momento di fuggire acasa, e rinchiudermi abbracciato ad una terrina di pomodori e ruccola. "Dove sono i poliziotti..?" beh, avranno finito il turno, sono uomini anche loro... "non ci sono abbastanza bidoni della spazzattura, e quel casino di traffico!!!" signora, una seconda grande Trieste, festaiola e beona, è confluita a Trieste, non si può pretendere... "ma dovevano prevedere e prepararsi! La città è uno schifo, che figura facciamo domani!?". Beh, do ragione alla sinora, anche per levarmela dai coglioni. Che casino! Questi alpini cominciano ad essermi simpatici.

diversità, manuale di buon giornalismo | by miloz | 21:12 | commenti

esperienze matutine
Un sabato alpino

Trieste, raduno nazionale degli alpini. 350 mila penne nere arrivate in città. In pratica una massa di ubriaconi, ma almeno c'è vita dopo le 24. Esco di casa, una bellissima giornata. Mi aspettavo il solito sabato di traffico, con puzza di benzina combusta interrotta da qualche zanfata di fiori portata giù dal Carso dalla bora. Invece nulla. Questa mattina la città la città non ha odore. Vana speranza. Già girato l'angolo, in via Ghega, un acre odore di vino. Guardo per terra e vedo tracce di vomito, bottiglie rotte, sputi. Piazza Ponterosso, aumenta la puzza di vomito. Incrocio penne nere che parlano ad alta voce, urlano, e lasciano una scia odorosa di vino. Piazza della Borsa, uno schifo. Irrespirabile. Alcuni commercianti lavano il proprio pezzo di marciapiede davanti al negozio. In piazza Unità, finalmente, il clima cambia: odore di acqua fesca con sentori di varecchina. Hanno appena lavato il porfido di fronte al Comune. L'odore "water" mi segue fino in piazza Cavana, dove improvvisamente si trasforma in odore "cesso", tanta è la puzza di piscio. Cammino veloce per sfuggire allo schifo, non oso guardare per terra. Da piazza Hortis fino in Campo marzio è tutto un profumo di braciole ai ferri e vino, con qualche svomitazzo qua e là. Un maccello di alpini che fa colazione in mezzo alla strada, praticamente, in mezzo al traffico. Oh, finalmente in redazione... purtroppo.


| by miloz | 10:05 | commenti (2)

11/05/2004

tredici(S)punti
Promemoria per la Rivoluzione [2]

- Il LINGUAGGIO politico del potere ha una sola parola: "BLA".
- Il DISCORSO politico è il ripetere ossessivo dell'unica parola "bla".
- Il CREDO politico è l'immaginarsi che il discorso esista, l'assegnazione compulsiva di senso alla serie di "bla".
- Il FARE politico (postmoderno?) è il "dire di fare", il "dire di stare facendo", il "dire di aver fatto". I riscontri con la realtà non sono necessari: la REALTA' politica è quello che la gente sarà portata a credere.
- Votare per o contro qualcuno produce la medesima cosa: la legittimazione del vincitore (chiunque esso sia).

prerivoluzione | by miloz | 20:58 | commenti

09/05/2004

Come fa?
Ma come fa...?

Mi guardo attorno,
mi guardo dietro.
Chiudo gli occhi, penso.

Mi guardo dentro.
E mi chiedo, dall'interno...
come fa uno a non diventare 'narkiko?







| by miloz | 21:30 | commenti

08/05/2004

The System
Come fare la Rivoluzione senza rimetterci le chiappe [1]

La Rivoluzione mediante presa di potere (controllo sulla società) è un sogno estinto con la comparsa degli stati totalitari (nazi-fascismi e comunismi in varie gradazioni) e degli stati social-demo-liberali, nei quali il riformismo è uno strumento di mantenimento dello status quo.

Cosa fare allora (premesso che qualcosa si voglia fare)?
Insurrezione armata? No grazie, ogni entità che nasce da un atto di violenza continua a portare nel proprio DNA ed a trasmettere alle proprie creature la caratteristica violenta. La spontanea sollevazione delle masse? Acquissima! Premesso che oggi è altamente improbabile essere spontanei. Le nostre menti sono inquinate da messaggi propagandistici (economici o politici). L'azione delle masse, poi, si esprime in tutt'altri ambiti. Volete degli esempi di "sollevazione spontanea delle masse"? Eccoli: la spesa del sabato pomeriggio; l'esodo vacanziero estivo. Inoltre, non essendo la "massa" un'entità razionale (sebbene pensante) tende a promuovere sul campo leader, capetti e kapò, che ben presto colorano di violenza il comportamento della massa.
Confidare nel Signore? Ma va là. La passività? Decisamente no! Anzi, chi nella vita sopporta passivamente l'ingiustizia, e attende la giustizia dell'aldilà, è pregato di trasferirvisi quanto prima, così facciamo un po' di spazio nell'aldiqua. Allinearsi col Sistema? Stronzo chi lo fa!

E allora??? Ovviamente [rullo di tamburi] la rivoluzione individuale. Siamo noi quelli che decidiamo (NOI DECIDIAMO!!!) in quale mondo vogliamo vivere e possiamo iniziare a costruirlo partendo da noi stessi, dallo stile di vita, dai rapporti con le persone, con gli animali, con l'ambiente, con le cose. La rivoluzione è personale e il mondo migliore sarà il risultato della somma dei comportamenti dei suoi cittadini evoluti.

Due sono i nostri maggiori alleati. (1) L'etica. Bisogna studiare, sapere, comunicare con gli altri, usare la ragione, controllare (e non reprimere) le emozioni. Tenere a mente cosa fa bene al mondo che vogliamo costruire e farlo, cosa non va bene e non farlo. (2) La Natura, espressa dalla teoria dei sistemi. L'attuale sistema (economico-politico-sociale) è insostenibile, sta distruggendo le premesse per la sua (e la nostra) esistenza. Bisogna fermarlo e costruire la nostra Utopia prima che dal suo cadavere nasca una Distopia peggiore dell'attuale. Per un mondo costruito bene bisogna far crollare bene l'attuale sistema.

the system | by miloz | 19:15 | commenti

07/05/2004

Komunalna Radna Organizacija
--- 6. Maj ---

Djurdjevdan je, a ja nisam
s onom koju volim.



| by miloz | 05:45 | commenti

Capuccetto
L'erba del vicino sta oltre il muro!

C'era un'altra volta Capuccetto Rosso. Ogni giorno dopo scuola, la mamma, attivista di "Un ponte per... la nonna", la incaricava di portare qualcosa da mangiare alla nonna, appunto, in una colonia dall'altra parte del solito bosco.
-
Mi raccomando- disse la mamma, -non prendere l'autobus, non cazzeggiare in giro, vai veloce e spegni bene le sigarette se no bruci di nuovo il bosco.
E Capuccetto Rosso si mise in viaggio. Dopo aver camminato per mezz'ora, arrivata al punto segreto, la bimba tirò fuori dal cestello un pezzo di lardo, e lo mise davanti a una tana. Era la casa di Lupocattivo, un povero randagio che la mamma buttò fuori dalla casa, ma che Capuccetto accudiva in gran segreto. Nessuno sapeva trovare Lupocattivo tranne lei. E le zecche. ...e le pulci.
Proseguì il viaggio, ma inaspetatamente il bosco s'interruppe, e la bimba si trovò di fronte ad un enorme muro in cemento alto 6 metri. Vide dei soldati su una torretta che le indicavano di andare in fondo a destra. Ma lei non aveva bisogno di andare in bagno, e girò a sinistra. Dopo aver costeggiato il muro per un po', si trovò davanti al pratino della casetta della nonna, circondata dal muro. Attraversò il campetto zompettando sulle lastre di pietra ed entrò dalla nonna.
-O nonna, nonna, che grande muro che c'hai!!!- esordì la mocciosa.
-Cara Capuccetto, è per far felici due stronzi che se le danno a spese nostre da 50 anni...- rispose la nonna.
-O nonna, nonna, che occhi rossi che c'hai!
La nonna le passò il chilum e, mentre la bimba si accasciava sulla poltrona, sbirciò nel cestino.
-Tesoro, manca il lardo che ho chiesto alla mamma!- notò acida la vecchietta.
-Acida sarà tua sorella!- rispose la nonna all'autore.
-Scusa nonna, mi è caduto nel campetto minato- mentì Capuccetto a pois viola per non svelare il campo profughi di Lupocattivo.
-Vabbè- sospirò l'anziana - tanto va la gatta al lardo che mi smina il giardino.
Improvvisamente la porta della casetta si spalancò, e la sagoma di un signore alto, con un mantello lungo ostruì la luce. Aprì di scatto il mantello ed esplose in una enorme risata.
-Hahaha!!! Ci siete cascati!- urlò ridendo il cacciatore mentre la nonna, seduta su una montagnetta di cacca, dava colpi sulla schiena a Capuccetto Cianotico che si stava strozzando con il chilum.















| by miloz | 05:22 | commenti

03/05/2004

Ecchesserve!?
Oggi...

...voglio dire solo che e' inutile dire che è inutile. Non serve a niente dire che non serve a niente! Perché questo non ci fa stare meglio. Le cose/persone così come sono vanno male. Passare il tempo a constatare che così è sempre stato, che le cose/persone sono così e che in futuro saranno così, che ogni sforzo è inutile, significa rendersi complice di questa merda. Altrimenti a che cosa serve pronosticare, se non ci si comporta in base al pronosticato? Azione!


| by miloz | 20:29 | commenti (3)


[tredicipunti]'s
l'ozio di
[.............]


Attenzione, questo blog sembra.